Il brodo primordiale della mia arte
La vera e propria nascita della mia espressività, in un momento non molto facile nel mio percorso di vita.
Il bisogno irrefrenabile di sfogarmi attraverso colori e figure che solo la mia fantasia riscontrava sulla tela.
La ricerca della mia tecnica personale, un continuo sperimentare quali fossero le mie capacità visive e la mia immaginazione. La continua scoperta e conoscenza della materia prima con la quale mi dilettavo.
“Primordiale” mi ha dato lo slancio e la possibilità di esporre per la prima volta, nella mia città, Bologna, la città dell’arte Firenze ma anche oltre oceano, a New York City. Provo sentimenti verso quei dipinti che mi hanno permesso tutto ciò. Allo stesso tempo, questa collezione mi ha fatto capire quanto sia importante per me dipingere. I miei stati d’animo, le mie paure più recondite dandomi modo di sfogare sulla tela le mie ispirazioni con forme e colori.

Divisioni
La linea centrale suddivide quasi equamente le due parti del dipinto.La differenza di tecnica messa in atto , aiuta a rafforzare l’idea del distacco e la separazione che regna fra le parti. Divisioni è la mia interpretazione del distacco che si ha durante il proprio percorso, tra ciò che era e ciò che sarà. Come un puzzle fatto di tante piccole esperienze, tutte diverse tra loro ma al tempo stesso, parti integranti del nostro cammino.

utilizzando Stancil. Italia 2017(collezione privata)
Personal Jesus
La sacralità in un’immagine, la conoscenza data da un’ infanzia cristiana, la volontà e la fede di credere in qualcosa di molto più grande di noi. Questo dipinto non ha la presunzione di voler rappresentare una religione o comunque uno dei simboli più riconosciuti al mondo, bensì , ricordare la similitudine che può esserci tra l’avere fede in Dio e aver fede nel proprio futuro. Il salto nel vuoto più profondo che immaginiamo di sapere cosa accadrà , ma che non smette mai di sorprenderci.

Mille volti
Che grado di immaginazione pensiamo di avere? Sicuramente questo dipinto da libero sfogo alla nostra fantasia, infatti guardandolo attentamente si riscontrano in esso svariate figure, volti, apparentemente non comunicanti tra loro. Come ci fosse l’unione di diversi universi sullo stesso piano. Materia ed immaginazione si scontrano su questo dipinto, dove la materia, interpreta la saggezza degli anni vissuti. Il resto del quadro vuole spronare l’immaginazione dell’osservatore, per permettergli di notare immagini celate all’interno delle linee e colori del dipinto.

Plastic
Il nome di questo dipinto permette di identificare subito il focus del quadro. Movimenti plastici della carta kraft che fa apparire il dipinto in “movimento”, come una sorta di materiale brulicante di vita. Difficile non notare le torri nel basso del dipinto, esse sono raffigurazioni astratte delle torri simbolo di Bologna, (Torre degli Asinelli e Torre della Garisenda) la mia città natale. La ricerca del movimento materico sui miei dipinti mi ha sempre incuriosito , forte richiamo per l’occhio dell’osservatore, cercando di rendere il dipinto meno statico.

Blue
Colori forti, materiali di pregio come l’oro e argento per questa tela, dove si può notare come un paesaggio capovolto. Le linee che ben delimitano le zone colorate da quelle con il materiale. Metafora del mondo globalizzato, dove i propri fondamentali vengono stravolti. Tutti connessi inconsapevolmente da fili comuni.

Alone
Questo dipinto interpreta perfettamente le paure intrinseche nell’uomo, come quella di non essere all’altezza delle sfide giornaliere che la nostra vita ci pone. Metafora dello spettro che vive in simbiosi alle nostre anime.

Universo astratto
Ritrovarsi immersi in un mondo al quale non apparteniamo, come fossimo provenienti più dagli astri che dalla terra, forme geometriche si intersecano a linee morbide e sfere. La leggerezza dello struzzo mentre libra su questo lembo di terra, pur essendo in bilico sulla punta di una piramide, come a simboleggiare la cautela da utilizzare ad ogni nostro piccolo passo, per non rischiare di cadere.
Nel dipinto tutto pare in movimento, come la meteora che sfreccia lasciando dietro di se, una scia di universo differente da quello mostrato sul quadro, dando l’idea di molteplicità degli scenari possibili.
Lettura di una collezionista di “Universo astratto”
Il dipinto mira a rappresentare la bellezza nella fragilità umana. La costante ricerca di equilibrio intrinseca nell’essere umano è rappresentata dal terreno su cui pesta questo vigoroso animale, i sogni, il futuro e la ricerca di stabilità precaria . Le forme geometriche che vediamo alla base del dipinto rappresentano la “casa”, il nido, il suo luogo sicuro. Le sfumature di blu artico raccontano quello che ognuno di noi ha dovuto affrontare nel corso della sua crescita in un’altalena di emozioni contrastanti, per poi arrivare all’apice. Sfumature calde. Il sole. Esso vuole rappresentare l’obiettivo, la pace, la felicità,l’equilibrio. Equilibrio che come mostrato nel dipinto muove precariamente nel lungo percorso della vita.

Molotov
La fiamma della rivolta che arde il dipinto. L’infelicità versata in un bicchiere di whisky, la volontà di cambiare la monotonia.

Sky
Un’esplosione di colori che rende felici, l’albero inciso a simboleggiare la costanza. Le linee rosse, quasi paiono cicatrici su questo sfondo tenue. Riportando alla mente i segni del passato anche quando diamo uno sguardo al futuro, per non dimenticarci il nostro percorso.

Masai
Figure quasi rupestri, di guerrieri Masai, rivolti verso l’osservatore, come se esso sia una preda da cacciare. Un’astratto coinvolgente che cambia l’ambiente intorno ad esso, dando la sensazione di tranquillità e senso di sicurezza.

Black inside
Un contrasto di colori voluto, per richiamare l’attenzione al centro del dipinto dove i colori rosso e nero stanno combattendo per la supremazia all’equilibrio. In questa occasione i colori simboleggiano il giusto e l’erroneo mentre si fronteggiano, per avere il sopravvento durante i propri ragionamenti, spinti entrambi da correnti di idee differenti che supportano le due fazioni. Questa lotta interiore è sicuramente capo saldo della mia arte, dove ogni pensiero fatto è seguito dalla classica domanda; “Sto facendo la cosa giusta?”

Doppler
Il dipinto intitolato Doppler, porta al suo interno,in chiave astratta, la monotonia odierna. Dove ognuno di noi compie ,movimenti, azioni e ragionamenti. Tutto ciò replicato senza più aver la percezione della realtà. Come bestie in gabbia, tratteniamo tutte le emozioni che fino a qualche tempo fa erano considerate consuetudini. Continuando ad osservare il dipinto, ci si interroga sul quale realmente sia il punto d’origine delle linee, le quali si scontrano tra loro come la rappresentazione dell’effetto doppler.
