“Il Rosso il colore della vita. E’ il sangue, la passione, la rabbia. E’ il flusso mestruale e il sangue dopo la nascita. Il rosso è il colore dell’amore. Il cuore che pulsa e le labbra affamate. E’le rose, San Valentino, le ciliegie. Il rosso è il colore della vergogna.”
Mary Hogan

Il rosso lo considero come strumento per attirare immediatamente l’attenzione dello sguardo. Un colore unico per il forte carisma e la moltitudine di significati da esso rappresentati.
Il rosso è energia, vitalità, passione, rabbia, è il colore della rivoluzione, il colore del sangue. Spesso utilizzato anche come simbolo del proibito e del pericolo, in poche parole il nostro cervello è abituato a percepire il colore rosso come qualcosa di vitale ma anche rischioso, proprio per la quantità di messaggi, che questo colore ha sempre rappresentato per la storia, basti pensare alle pitture rupestri, colore cerimoniale per i maya e gli Egiziani, con il quale si tingevano il viso, i murali Pompeiane dell’antica Roma, oppure all’utilizzo anche in campo religioso, per rappresentare il sangue versato da Cristo. Colore utilizzato durante il Rinascimento da aristocratici e ricchi, per dimostrare il loro potere e ricchezza.


Sangue, non solo per la pittura
L’ emopittura è semplicemente l’uso del proprio sangue, nella maggior parte dei casi, come colore per la creazione dei propri quadri. Massimo esponente di questa forma d’arte sicuramente l’americano Vincent Castiglia. I suoi quadri sono richiesti da molti personaggi famosi in America e non solo.
Non solo nella pittura, ma anche nella scultura, il sangue viene utilizzato nell’opera “Self” creata da Marc Quinn, artista inglese che è andato sotto i riflettori della scena internazionale artistica grazie a questo busto rappresentante il viso dell’artista, creato con quasi 5 litri del suo sangue prelevato nel corso di 5 anni e congelato, per ovvie motivazioni il busto viene mantenuto sotto zero, all’interno di una teca. L’artista vuole mostrare il suo interesse alla mutabilità del corpo umano, in relazione anche allo sviluppo tecnologico e scientifico. Pensate a tutto quel tempo e immagino anche un po di sofferenza per prelevarsi tutta quella materia organica, con la quale l’artista è riuscito a dar vita ad una sua scultura.

Naturalmente il colore che io utilizzo spesso è solo un rosso sangue, ma proprio come questi artisti, tramite questo colore vorrei rappresentare: forza, rabbia, passione, amore e sofferenza. Con la sua vitalità ed i suoi sgargianti riflessi, non potrei davvero farne a meno nella mia arte. Mantenendoci tenaci e pazienti, con la speranza di rivederlo presto come colore simbolo della nuova Rivoluzione, rialzando i nostri sguardi verso un futuro migliore, dove non saremo più sottomessi.

“Dichiaro di non intendo compiere nessuna violazione di copyright”
